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LA PASSIONE SECONDO NICODEMO

Sabato 23 Aprile 2011

Anche quest’anno, a Civitella d’Agliano, Pasqua vuol
dire Sacra Rappresentazione in piazza. E, come nelle precedenti
esperienze, dietro a tale dizione - che apparentemente accomuna l’evento
a mille e mille altri che si tengono nella penisola - si nascondono
invece aspetti peculiari che lo rendono molto diverso, se non unico.

Intanto si tratta di rappresentare un testo d’autore, scritto per
l’occasione. Siamo dunque di fronte ad una vera e propria pièce teatrale
e non ad una generica rievocazione, più o meno tratta dai vangeli,
della Passione di Cristo. Ogni volta la storia è vista attraverso gli
occhi di un diverso protagonista, così che quel lontano “episodio”, che
ha cambiato il mondo, diventa sempre più definito e, nello stesso tempo,
sempre più ricco di sfumature e suggestioni. Si è iniziato con la
Passione secondo Maria Maddalena, proseguendo poi con Pilato, Giuda,
Giovanni. Quest’anno la scelta, singolare, è caduta su Nicodemo :
personaggio poco noto (citato solo tre volte nel Vangelo di Giovanni) e a
prima vista, del tutto secondario. Ma, senza voler svelare niente in
anticipo, possiamo dire che l’autore Martino Bruno ha inteso, attraverso
la figura del protagonista, trattare quel fenomeno che è stato poi
chiamato “nicodemismo”:comportamento di dissimulazione ideologica,
religiosa o politica, che porta ad aderire e a conformarsi
apparentemente alle opinioni dominanti della propria epoca. Fenomeno di
cui non c’è nemmeno bisogno di sottolineare l’attualità.

Non mancheranno, naturalmente, le scene spettacolari e drammatiche della
Passione. Esse, tuttavia, avranno valore solo se ricollegate a quanto
viene detto nei dialoghi: è lì il vero senso del dramma. Francesco
Peleggi, che ogni anno ha adattato i testi alle scene, afferma: « Quanto
di ognuno di noi c’è in questo Nicodemo, membro del Sinedrio, che va da
Gesù di notte, di nascosto, per timore di perdere il rispetto dei
propri pari e i vantaggi che derivano dal conformarsi all’opinione
dominante?» Come ogni anno, dunque, la rappresentazione pasquale di
Civitella di Agliano sarà occasione per comprendere e per riflettere.
Alla Passione  di Civitella d’Agliano non si assiste: si partecipa.


        Gian Marco Lupaccini


Assessore alla Cultura, Sport, Turismo,  


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